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Millo selezionato per la collettiva che inaugurerà la galleria Le Muse Giovani
Come già annunciato, dovendo assecondare esigenze lavorative legate all’organizzazione della prima collettiva che inaugurerà la galleria, presentiamo i nomi dei primi sette artisti selezionati per l’occasione specificando che nessuno dei partecipanti al bando non ancora selezionati è escluso definitivamente dalla corsa sino a scadenza del bando stesso.
Vorremmo ringraziare quindi tutti coloro che fino ad ora hanno risposto alla nostra chiamata, complimentandoci con tutti ma in particolar modo adesso con questi sette artisti che più degli altri hanno catturato la nostra attenzione.
Per qualità tecnica, importantissima per noi, per la continuità dimostrata nell’utilizzare un linguaggio personale, ma soprattutto per i contenuti poetici sia delle singole opere che dell’intera produzione segnalataci , annunciamo i nomi dei seguenti artisti:
Giuseppe Abate –pittura
Marco Lafirenza – illustrazione – grafica
Luigi Lanotte – pittura – grafica – incisione
Andrea Martinucci – pittura
Jara Marzulli – pittura
Millo –street art– pittura – grafica
Francesco Porcelli – pittura –grafica- incisione
Dei seguenti artisti pubblicheremo a breve una presentazione delle opere con annessa biografia e ragioni della nostra scelta.
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Muri per SvecchiaPescara
PostBar via Catone 25
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Street in Gallery
di Eva di Tullio per MArteMagazine
ROMA - Cosa ci fanno tre musicisti che intonano Django Reinhardt, un artista che dipinge su fogli di carta seduto accanto a loro e una serigrafia del mitico Shepard Fairey, meglio conosciuto come Obey Giant, circondata da tante altre opere in una galleria sotterranea nel quartiere romano Monti?

Sembra l’inizio di una barzelletta o di un giallo, ma in realtà vi stiamo parlando di qualcosa che è accaduto sul serio, un sabato sera di giugno, più precisamente in via degli Zingari a Roma. Esattamente il 17 giugno la Degli Zingari Gallery ha inaugurato la collettiva internazionale Street in Gallery, una mostra che vanta la partecipazione di ben 26 artisti, alcuni dei quali già noti ai nostri lettori: Paola Viola, Eleonora Carboni, Massimo Moroni, Sbrubich, Bato, Millo,Superskull, Simona Marigliano, Nora Yaneva, Giacomo Valentini, Carlotta Spark, Gio Schiano,Sylvie Renault, Agata Chiusano, Fabio Refosco, Ramona Vada, Daniele Conti, Daniela Gabeto,Enrico Bruniera, Matteo Serlupi, Dadenes, Nebel Eich, Dario Imbò, Fiorentino Carrieri, Monz e Pietro Zucca sono i nomi dei protagonisti di Street in Gallery.
L’evento, curato da Sara Pessato, ha l’obiettivo di raccontare la vera arte di strada, quella che attraversando i muri delle metropoli in forma di graffiti e stencil si va a posare sulle superfici lisce delle tele e fotografie e trasporta con sé la musica di chi si esibisce agli angoli o nelle piazze delle nostre città.
Le opere esposte in questa collettiva sono delle cartoline che raccontano attimi di vita quotidiana, immortalati dallo sguardo di ogni singolo artista, in grado di cogliere la vera essenza che si nasconde dietro all’etichetta arte di strada.
Mentre il Mirando Vidal Trio riscaldava l’atmosfera con la musica di Django Reinhartd, Bato dipingeva dal vivo per tutti gli ospiti del vernissage che nel frattempo sorseggiavano vino e gustavano le opere esposte.
Fotografie e tele si esprimono al posto delle parole, come succede guardando le fantastiche immagini della fotografa toscana Carlotta Spark, le quali registrano frammenti di vita urbana fatta di movimento e icone che lanciano messaggi in sottofondo, mentre il traffico di macchinine ferme ai semafori danneggiano il nostro cervello, o meglio il nostro cranio, che urla a squarciagola come quello di Superskull. E poi il contrasto tra il verde dei parchi e il grigiore dei palazzi visti dal basso di un ciuffo d’erba catturato da Pietro Zucca e le visioni metropolitane di Paola Viola che creano un gioco ad effetto con il grigio argento delle scale mobili, come un sali e scendi di emozioni che non si lasciano catturare ma soltanto raccontare.
Emozioni che rimbalzano nel nostro corpo, prospettando un incrocio di ombre e luci come quello del Disturbo Bipolare di Millo, a mio parere una delle opere più belle esposte in galleria, che viene posto di fronte alla supermega fantastica serigrafia di OBEY, il famoso street artist americano che dai disegni su tshirt e tavole da skate è diventato un punto di riferimento per tutti gli appassionati di urban culture che non possono assolutamente perdersi questa mostra. Avete tempo fino al 30 giugno.Leggi su MArteMagazine
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Millo @ LUMEN - Urban Factory
Dal 13 al 29 maggio presso le ex Fabbriche Salid nel Parco dell’Irno a Salerno
Photos Paolo Fiorillo
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Lumen Urban Factory Contest su “La Città”
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Millo @ LUMEN 2
Questo mio disegno sarà esposto nella II edizione di Lumen – Urban Factory dal 13 al 29 maggio presso le ex Fabbriche Salid nel Parco dell’Irno a Salerno.
Verrà riprodotto su di un pannello di dimensioni 4 x 1,8 metri e installato su pannello secondo una particolare tecnica chiamata “lenticolare” e che permette alle immagini di essere visualizzate, a turno e sullo stesso piano, a seconda del punto d’osservazione.
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Intercity 168
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MArteMagazine about Millo
Industrial Wallz a Pescara
Scritto da Eva Di Tullio

[…] Un’alternativa ai graffiti è quella offerta da Millo che con le sue realizzazioni ci porta nel suo universo creativo da dove osserva il mondo circostante con i pennelli in mano e con gli occhi pieni di curiosità, quelli dei suoi soggetti per così dire “calviniani”, che si perdono tra le costruzioni geometriche urbane, insomma un artista con in testa mille domande, pronte a dissolversi tra gli angoli remoti della città …
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Transparent Covering












